20 January 2017

Il Park Güell e le prime prelibatezze

Venerdì 26 novembre 2010

Tornare a Barcelona per me significa sempre tornare a casa.

Durante questa mia permanenza avevo pensato di visitare nuovamente la Sagrada Família anche per rendermi conto dell’avanzamento dei lavori [si veda la storia in questo sito], ma la lunghissima fila davanti al monumento più visitato della città mi ha scoraggiato: sarà per la prossima volta.

Un amico italiano che si trova in città per lavoro mi ha chiesto ieri di fargli da cicerone al Park Güell, un’altra delle pazzie architettoniche di Antoni Gaudí. Ricordandomi di quando vivevo qui e lavoravo anche come guida turistica (per amici in verità), siamo saliti fino al Park in cima alla città.

Con il cielo terso la vista fino al mare era fantastica.

Gli amici di vecchia (e nuova) data con cui ritrovarsi sono sempre molti e per forza di cose spesso (e volentieri) ci si incontra a tavola, a casa, in un bar o in un ristorante.

Tra le prime prelibatezze (ri)assaggiate, il classico prosciutto iberico con gli altri insaccati:

ovviamente accompagnati dall’onnipresente pa amb tomàquet (pane con pomodoro), ma anche (al fondo) dalla prelibata e pericolosissima salsa allioli:

I piedini di maiale, cucinati ad opera d’arte:

ma anche rabo de ternera (tipo coda alla vaccinara):

e una torrada con escalivada e formaggio di capra:

oppure le classiche tapas, patatas bravas:

pimietos del padrón:

o il pulpo alla gallega:

ma anche la merenda con una spessissima cioccolata (calda) piccante:

Intanto in città le temperature si sono sensibilmente abbassate (limitatamente a una città affacciata sul Mediterraneo ovviamente): sui Pirenei è già nevicato e per lunedì si prevede addirittura pioggia (gelata). Noi saremo in curva sud, proprio sotto il tabellone di destra (dal punto di vista delle telecamere principali) ed esiste il rischio concreto di inzupparsi d’acqua.

Comments

  1. Come “piedini di porco”… infame!!!

  2. Oi Ales, che spettacolo di foto, che gola delle prelibatezze e soprattutto che nostalgia di Barcellona…sono passati 10 anni!!!!E’ ora di tornare!
    Bello il tuo blog, ho visto solo qualcosa per ora, ma alc e cè.
    Kris

  3. mamma mia che sofferenza a vedere ste foto, se poi penso che oggi magari mi tocca pocho, un bollito di una qualche carne sospetta… stai bene eh!

    • pocho lavezzi?!
      eh mi sa che in questo periodo dovresti abolire la categoria “gastronomade” dalle tue visioni.
      😉
      per aiutarti in questo difficile momento in breve troverai alcune recensioni di osterie, ristoranti e bettole!
      bene da quelle parti?
      a

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