20 January 2017

Il football come una volta: fantastica giornata a Bilbao prima della partita

Domenica 29 aprile 2012

Giovedì scorso a Bilbao ho vissuto una delle più belle giornate calcistiche che ricordi. Alla sera si giocava la semifinale di ritorno di Europa League tra Athletic Club e Sporting Clube de Portugal (cioè Athletic Bilbao e Sporting Lisboa, nei loro nomi ufficiali).

Senza biglietto, ero venuto per vivere l’atmosfera insieme ad amici baschi anche loro senza possibilità di entrare allo stadio ma felici per poter vivere questo momento. Ne è valsa sicuramente la pena. Una giornata di pura passione calcistica, le due tifoserie gemellate, scene gustose, lo spirito quasi di altri tempi anche perché, si sa, l’Athletic è un club speciale con caratteristiche uniche al mondo.

L’entusiasmo della gente per l’avvenimento ha da tempo travolto la città,  le cui strade sono, come si diceva, imbandierate con i colori dell’Athletic.

Giovedì moltissimi si sono presentati al lavoro con la maglia o la sciarpa del club,

ma non solo loro.

In mattinata le televisioni intervistano la gente.

Nella plaza Nueva si vedono anche i tifosi portoghesi,

alcuni con il nome di Sá Pinto, ex giocatore dello Sporting (ma anche dei “cugini” della Real Sociedad) e dallo scorso febbraio allenatore della squadra.

È l’ora dei pintxos, i classici deliziosi assaggini baschi.

Un ultimo passaggio per le Siete Calles del Casco Viejo (il centro storico),

anche se mancano molte ore all’inizio, molti sono già in attesa.

Un riferimento ai 75 anni del bombardamento di Gernika da parte dei nazifascisti, che ricorre in questi giorni.

Pronto all’avvenimento.

Le vetrine di quasi tutti i negozi presentano sempre qualche riferimento all’avvenimento, anche quelli di abbigliamento più chic.

Questo vende le txapelas, i tipici berretti baschi, che oggi sono solo biancorosse.

Una gelateria solo con i gusti di panna e fragola?!

Le pasticcerie con i leoncini.

Anche i bambini sono parte della festa, con fiocchetti,

o txapelas e ciucci dedicate.

Mezzi strani a profusione, tra Seicento adattate all’uso,

macchine quasi normali,

e meno convenzionali,

addirittura trenini.

Prendo la calle Poza, la lunga strada che termina proprio allo stadio e tradizionale luogo di incontro dei tifosi nel prepartita.

È pomeriggio e chi esce dal lavoro si ritrova nelle decine di bar della zona con gli amici per le prime birre in attesa dello storico avvenimento.

Le due tifoserie cantano insieme,

e si mescolano senza problemi,

canti per la supremazia di decibel,

discussioni,

foto con il leone di turno.

Una signora osserva la situazione dal balcone,

altre sono già in strada con la sciarpa d’ordinanza.

Arrivo fino a “San Mamés” per vedere che aria tira.

Lì vicino c’è il bar “La Catedral” (di nome e quasi di fatto) con inclusa la replica della famosa foto di Rafael Moreno Aranzadi, il celeberrimo Pichichi,

Anche qui, a pochi metri dal muro di lamiera dello stadio, tifosi portoghesi,

e i poliziotti dell’Ertzaintza preparati.

Dalla parte opposta si vede l’inizio dei lavori per la creazione del nuovo San Mamés che chissà quando (speriamo in un futuro lontano) soppianterà l’attuale tempio del calcio.

Ritornando verso l’avenida Sabino Arana arrivo in tempo per il passaggio del bus della squadra,

accolto dai tifosi,

con estremo entusiasmo e calore.

Si chiede giustizia per Iñigo Cabacas,

il 28enne deceduto dopo aver ricevuto una pallottola di gomma sparata da un agente della polizia autonomica basca (la Ertzaintza appunto) nel dopo partita di Athletic-Schalke 04, il 5 aprile scorso.

Si aggiungono anche due attempate signore.

Le due tifoserie si mescolano ancora,

nell’attesa si beve una birra o due,

qualcuno accenna a una sfilata,

altri sono pensierosi.

Se piove, come succede spesso da queste parti, si cerca di essere preparati.

Non manca moltissimo all’inizio: è ora di tornare verso la “Catedral”,

insieme al fiume di tifosi.

Comments

  1. Jesús Arana Lluch says:

    Alessandro: Magnifico photo gallery. Migliori saluti

  2. Luigi Sanna - ITALIA says:

    FANTASTICO!!!! Oltre a tifare per squadre italiane (MILAN, PARMA, etc…) ho sempre seguito sin da quando avevo 14 anni il calcio straniero ed in Spagna ho sempre tifato per l’ATHLETIC BILBAO, una squadra veramente UNICA!!!! Simbolo del Pais Basco!!!!

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