17 January 2017

La solita, ingenua Udinese

Sabato 11 settembre 2010

Cambiano gli allenatori ma le ingenuità dell’Udinese continuano a essere le stesse degli anni scorsi.

Pur giocando dignitosamente, i bianconeri (ieri incomprensibilmente con una maglia tutta bianca: avevano paura di confondersi con le strisce nerazzurre?) sono immeritatamente usciti sconfitti da San Siro per 2-1. L’Inter di Benítez, all’esordio in casa dopo il mezzo passo falso di Bologna, ha faticato più del previsto e verrà sicuramente identificata come “cinica” (vale a dire che non ha convinto ma che è riuscita a fare i tre punti).

Buon primo tempo dell’Udinese, nonostante il solito erroraccio che ha provocato la rete di Lúcio al 7’: corner di Sneijder sul quale Handanovič ha malamente smanacciato (strano che sia uscito!) proprio sui piedi del liberissimo Lúcio che, nonostante le sue lunghe leve, ha avuto tutto il tempo di fermare il pallone, guardare, mirare e segnare.

Dopo lo scossone l’Udinese ha recuperato la posizione in campo fino al bel gol (31’) di Floro Flores che è arrivato da dietro insaccando di testa con la difesa nerazzurra ferma.

Molto attivo Sánchez anche se, come spesso accade, nel primo tempo è apparso troppo fumoso. Nella ripresa invece il cileno ha fatto il diavolo a quattro nella difesa interista. Totò Di Natale, confinato sulla sinistra, non è entrato quasi mai nel vivo del gioco. Forse c’era un rigore per i milanesi per un fallo di Zapata su Eto’o, ma l’Udinese conteneva e l’Inter arrancava. Proprio quando i friulani stavano giocando meglio è arrivata la frittata. Appena entrato in campo il difensore Angella, comprato dall’Empoli alla fine del mercato, ha commesso un fallo di mano in aerea “alla serba” (leggasi completamente inutile). Ovvio rigore della cui esecuzione si è incaricato Eto’o: Handanovič ha respinto ma il camerunese ha raccolto segnando senza la minima opposizione dei difensori bianconeri fermi a guardare.

L’Udinese è ancora a zero punti e domenica al “Friuli” arriva la Juventus.

Comments

  1. “alla serba” per catalogare un fallo di mano inutile è di un’originalità e di una qualità sconvolgente…

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