17 January 2017

Barça da pazzi, un altro 5-0 con reti da videogioco: guardate il video

Martedì 14 dicembre 2010

Un’altra manita per il Barça (la quinta della stagione) al “Camp Nou” contro la Real Sociedad. Ma le cifre sono da pazzi. È difficile pensare come, dopo aver conquistato tutti i trofei di questi anni e la vittoria così contundente contro il massimo rivale, i giocatori del Barça continuino a offrire un livello così alto.

Nelle ultime 6 partite tra campionato e coppa i blaugrana hanno marcato 26 reti senza subirne alcuna (21 nelle ultime 4 giornate di Liga: 0-8, 5-0, 0-3, 5-0). Domenica hanno mantenuto per l’81% il possesso di palla e sono rimasti per il 76% del tempo nel campo della Real. Sono ormai 21 le partite senza perdere, dopo l’inopinata sconfitta alla seconda giornata in casa contro l’Hércules (0-2).

Nelle 15 partite di Liga il Barça ha finora ottenuto 40 punti (un record), marcando 46 reti, alla media di oltre 3 a incontro (secondo solo al 1950/51). Messi, 17 reti in 12 partite in questa Liga, ha segnato 71 gol nelle ultime 71 partite.

Oltre a queste fredde (ma neanche tanto) cifre, guardando la partita domenica sera sono rimasto estasiato per l’ennesima volta, con nuove reti da fantascienza: guardatele nel video qui sotto.

Dopo la prima rete, di Villa dopo una combinazione Xavi-Messi-Pedro, tre gol da videogioco. Prima Iniesta ha culminato un torello di 31 passaggi tra 8 giocatori, con l’ultimo perfetto scambio con Pedro, per chiudere sul palo del portiere. Quindi il mio preferito, un triplo triangolo di Messi con Dani Alves, partendo dalla linea laterale quasi all’altezza della metà campo: erano 2 giocatori contro 8 e a forza di triangoli sono arrivati fino in porta, con la rete dell’argentino sull’uscita del portiere. Nel quarto, azione solitaria di Messi che si è portato dietro cinque avversari da un estremo all’altro dell’area, sublime. Prima della fine è arrivata anche l’ultima rete di Bojan, entrato da poco.

http://www.youtube.com/watch?v=YuVL8gUSyUg

È interessante notare che le generazioni più giovani conoscono solo questo Barça vincente: negli ultimi 22 anni (dall’arrivo di Cruijff come allenatore nel 1988) i catalani hanno vinto trofei a iosa: 3 Coppe dei Campioni/Champions, 1 Intercontinentale, 10 Ligas, 4 Copas del Rey, 2 Coppe delle Coppe, 3 Super Coppe Europee e 8 Supercoppe Spagnole.

Ma non è stato sempre così, anzi. I tempi bui, politicamente e sportivamente, sono stati lunghissimi; da qui il pessimismo storico di molti culés che quasi non riescono a credere ai propri occhi per la bonanza sportiva di questi anni. Si pensi che nei 25 anni tra il 1960 e il 1984 il Barça riuscì a vincere solo una Liga (con Cruijff giocatore, tra quelle degli allenatore Helenio Herrera e Terry Venables), perdendo anche l’unica finale di Coppa Campioni disputata, con lo zuccherino di 6 Coppe di Spagna (del Generalísimo/Rey), una Coppa delle Fiere e due Coppe delle Coppe. Come dice l’inno del Barça, «Son molts anys plens d’afanys…».

Nelle altre partite, il Madrid in trasferta ha sconfitto senza problemi il Zaragoza ultimo in classifica, con reti di Özil su servizio di Marcelo, Cristiano su punizione e Di María; Gabi su rigore ha accorciato le distanze per i padroni di casa.

L’Athletic Bilbao affrontava a “San Mamés” l’Espanyol la rivelazione del campionato: dopo 33 minuti i padroni di casa perdevano 0-1, ma sono poi riusciti a ribaltare il risultato, prima con Llorente e poi con una magistrale punizione di David López entrato da poco.

Il Barça continua in cima alla classifica con 40 punti, secondo a 2 meno il Madrid; terzo a 30 il Villareal (che ha perso proprio all’ultimo minuto con il Getafe) e l’Espanyol quarto a sorpresa con 28. Sabato prossimo si disputerà il derby barcellonese Espanyol-Barça, allo stadio di Cornellà.

 

Comments

  1. …e se Eufemiano Fuentes facesse crollare tanto entusiasmo? LR

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