19 January 2017

Il deserto di sale di Atacama, i fenicotteri e i laghi sull’altopiano coperto di nubi

Martedì 3 aprile 2012

Oggi dovrei riuscire a visitare due delle zone più belle vicino ad Atacama, ma anche se siamo nel deserto il tempo continua a non promettere niente di buono.

Ci dirigeremo prima verso il deserto di sale e poi saliremo in quota per ammirare le lagune dell’Altopiano, non lontane dai confini con Bolivia e Argentina.

Il salar de Atacama e i fenicotteri

Partiamo al mattino presto ma il cielo è coperto.

Atacama si trova a 2200 metri e quando arriviamo alla Laguna Chaxa, a 60 km da San Pedro, siamo già saliti a 2400 m., niente rispetto a quello che ci aspetta. Si vede il sale che emerge.

Nel cammino che ci porta al luogo di osservazione sembra che il cielo si apra,

con effetti di luce.

Appaiono i primi fenicotteri,

le nubi si aprono,

i fenicotteri in volo,

planano dolcemente.

Si continua sul percorso,

con il sale sempre più evidente.

Ora se ne vedono di più,

e più da vicino.

Anche le pozze d’acqua nel sale riflettono il cielo.

Si riparte per salire notevolmente.

Las lagunas altiplánicas

Rientriamo sullo sterrato.

Passiamo un cippo che indica nuovamente il Tropico del Capricorno.

Prima fermata a Toconao, un villaggio di 550 abitanti con l’interessante Iglesia de San Lucas, del 1750,

con campanile separato.

Ora si sale per 18 km.

I lama osservano,

e non solo loro.

Questo sembra un cagnone troppo cresciuto.

Ci fermiamo per vederli meglio,

passeggiano noncuranti dei mezzi che passano,

e solo successivamente si spostano.

Arriviamo alla Laguna Miscanti, addirittura a 4300 metri di altitudine, ma con grande disappunto il tempo è pessimo.

Non solo non c’è il sole e i colori sono smorti, ma anche l’altissimo vulcano che la domina è coperto dalle nubi.

Trovarsi davanti a un bivio.

Capita lo stesso anche con l’altro lago/laguna, la Miñiques,

grigia e coperta dalle nubi.

Il posto è fantastico. Cerco di immaginare come sarebbe con il sole, anche se nel computo totale del viaggio posso ritenermi fortunato visto che nell’estremo Sud patagonico, parte dello stesso paese ma lontanissimo da qui, non ho quasi visto nuvole. Ridiscendiamo e più in basso il tempo è migliorato notevolmente.

Ci fermiamo a Socaire, 150 abitanti, anch’esso con una chiesetta molto antica,

con un lama sullo stipite,

e alcuni negozietti.

Tornando verso San Pedro si scorgono dei mulinelli causati dal forte vento di quassù,

e l’ennesimo panorama.

Domani sarà l’ultimo giorno nella zona di Atacama, chissà se ritornerà il sole.

 

 


Comments

  1. Germano says:

    Se mi madi un indirizzo mail ti mando le foto della laguna Miscanti col sole !
    Incredibile….li non piove mai…proprio sfortuna !

  2. Germano says:

    Visto che sei da quelle parti, perché non vai a visitare il Salar de Uyuni in Bolivia ?
    Io ci andrò fra un anno in bicicletta…deve essere qualcosa di strepitoso…
    Non e’ lontano da dove ti trovi…
    Ciao !

  3. Ciao, non vorrei sbagliarmi.. ho percorso quei luoghi un’anno fa.. ma dalle foto mi sembra tu abbia invertito Toconao con Socaire. Comunque posti bellissimi, viaggio indimenticabile.

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