Giovedì 24 febbraio 2011
Un paio di giorni fa abbiamo fatto una capatina a Nonta, frazione di Socchieve. Sull’unica strada che arrivando da Ampezzo entra nel paesino, sulla sinistra si trova la celeberrima Osteria di Nonta.

Si dice che l’Osteria risalga addirittura al Seicento, la stessa epoca della casa cui è annessa. Racconta il titolare Gianni Picotti (discendente della famiglia che l’ha gestita da sempre) che nella notte dei tempi questa era l’unica osteria della zona e rappresentava la sosta obbligata dei pastori che all’inizio della stagione salivano verso le malghe e alcuni mesi dopo scendevano dalla monticazione.
In altri tempi, neanche tanto lontani, il locale di Nonta era famoso in tutta la Carnia perché vi si poteva gustare il formaggio con i vermi, una prelibatezza che ora purtroppo non si trova più. Nel paesino vivono ora pochissime persone, ma l’Osteria resiste.
All’entrata si staglia il bellissimo portico.

Varcando la soglia ci si sente quasi disorientati, qui sembra che il tempo si sia fermato.

Sulla sinistra il pezzo forte, l’antico fogolâr con una panca addossata alla parete.

Ci sediamo a uno dei tavoli massicci e ovviamente arriva subito un rosso della casa.

Dietro ai fornelli la signora Elvira prepara piatti prelibati. Ma oggi ci siamo fermati solo per uno spuntino.

Gianni arriva con un prelibato argjel (lardo, tagliato grosso) che si scioglie in bocca, salame e formaggio stagionato (vecjo), di ottimo livello.

Un gioiellino è il telefono che, il titolare ci tiene a precisare, è ancora funzionante.

Rapidamente si giunge al terzo giro di rosso («Il terzo?!» tuona Elvira dalla cucina) e ce ne andiamo contenti.

Scheda:
Osteria di Nonta
Località Nonta
Socchieve (UD)













AI TEMPI CI SON ANDATA ANCH’IO
frutatis frutandis
eh eh eh…
quando passate?
a
In tre amici ci si va almeno una volta l’anno però dovremo cambiare orario (più luce), non ho mai avuto la possibilità di fare delle belle foto come le tue.
Ho anch’io delle belle foto, mi manca il tempo di postarle sul mio blog.
Il fogolar di Nonta è un gioiellino stupendo.
Mandi
Buongiorno , il mondo e piccolo
mi chiamo Alberico GORI , di nascita sono un italiano a l’estero in Belgio, parenti friulani , mia madre è nativa di Socchieve
e vado ogni anno à Lungis al bar ” al Cervo” dai miei zii , è conosco molto bene questa osteria , vado con il mio cuggino Gianni a bere il ” tajut ” di blanc con “formadi di malga ” è “salam ”
Ciao ciao
Alberico
grande alberico,
che sorpresa!
magari la prossima volta andiamo a bere due robe insieme.
a presto,
a
Ciao ciao Alessandro , questo anno sono in carnia il Week end del 14,15,16 settembre e vado sicuramente a bere un tajüt a nonta se per caso non si sa mai ciao ciao
Alberico gori
Si un posto veramente bello!
Peccato che i prezzi siano da ristorante e non da “Osteria” (60 euro in 2!!)
una delusione