17 January 2017

® Ćevapčići a Udine come a Sarajevo

Martedì 10 maggio 2011

Da tempo mi avevano raccontato che a Udine era stata aperta una ćevabdžinica, cioè uno di quei luoghi miracolosi in cui si preparano i ćevapi, le famose salsiccette che si trovano in ogni angolo dell’amato spazio Balkan.

Esistono varie tipologie di ćevapi. Nelle zone a presenza serba si usa anche carne di maiale, mentre quelle in cui vivono musulmani si predilige il manzo, a volte con altri tipi di carne che ovviamente non sia maiale. Tra i più rinomati si riconoscono quelli di Leskovac (più grandi), la riconosciuta capitale mondiale della griglia balcanica (Serbia meridionale), ma anche quelli di Banja Luka (cucinati a gruppi di 4) e di Sarajevo (più piccoli).

Proprio dalla capitale bosniaca arrivano Beniamino e Davor, i due ragazzi che gestiscono l’omonimo localino non lontano dalla stazione di Udine. Sono molto simpatici e mi sorprendo sapendo che il primo è della Grbavica, quartiere in cui sorge lo stadio dello Željezničar [si veda il reportage in questo sito]

e l’altro dice di essere (almeno nato) a Koševo, proprio la zona in cui si trova lo stadio Olimpico, casa dell’altra squadra della città, l’FK Sarajevo,

ora dedicato alla grande figura di Asim Ferhatović Hase [si veda la storia su di lui in questo sito].

Immagino come in cucina sia un continuo derbi.

Su una parete le bandiere delle varie repubbliche dello spazio ex JU (anche se forse ce n’è qualcuna di troppo…).

La parola ćevap ha la stessa radice araba del conosciuto kebab turco (carne alla griglia), evidente retaggio della lunghissima dominazione ottomana nel Balkan [si veda il pezzo sull’argomento].

Deviando dalle elucubrazioni calcistiche e culturali, al “Sarajevo” propongono anche il burek (sfoglia cotta in forno e ripiena di formaggio, carne o funghi), ma il pezzo forte sono gli ottimi ćevapčići (sarebbe il diminutivo) da consumarsi in loco o per asporto. Interessante anche l’ajvar [si veda qui] decisamente apprezzabile nonostante non sia fatto in casa.

Abbordabili i prezzi: burek a 2€; la porzione da 5 ćevapi con panino costa 3€ (ajvar e cipolla inclusi); la porzione da 10 a 5.50€.

Da poco è arrivato anche il dolce, la dolcissima baklava.

Qui il reportage su Sarajevo durante il viaggio Dalla Carnia al Caucaso.

 

La scheda

“Ćevapčići Sarajevo”

Via Ciconi 12

Udine

 

Comments

  1. Ale..
    Li hai mangiati a Udine??? Quando passo davanti alla “cevapciceria” mi viene l’acquolina in bocca ma, non sono mai riuscito a fermarmi!
    Dimmi che sono buoni e ci vado apposta!!!
    Mandi Ale
    Fabio C.

  2. Luca Marin says:

    Per la cronaca, sabato scorso nella mia mezza giornata di sosta presso Adelaide li ho potuto gustare anch’io presso il Central Market della città. Mischiati fra gli hot dog ho notato la scritta e la forma inconfondibile, peccato per la mancanza dell’ajvar. Dobro!!!

    • grande luca!
      manda foto se puoi…
      come va il viaggio?
      a

      • Luca Marin says:

        Sono un pessimo fotografo, in più con una “vecchia digitale” 5MP capisci che la qualità è quella che è. Ti manderò alcune foto. Poi come sai bene pubblicherò la mia traversata su Carnia.la (spero entro questo fine settimana o al max prox settimana). Oggi al primo giorno presso la Hawthorn English Language Centre ho sentito particolarmente la tua mancanza anche come esperto di calcio.
        Sono “assediato” – a differenza di Darwin – da una nutrita presenza di brasiliani e cileni. Quando ho accennato all’Udinese… bé Sanchez in pole.

  3. Mangiato 15 Ćevapčići a pranzo, 5 mentre aspettavo quelli da asporto!!!
    Fantastici!
    Adesso non mi si avvicinano i vampiri di sicuro 😉

  4. Angelo Sterminatore says:

    Il burek è ottimo e anche i Ćevapčići. Mi sono fatto prendere nel “vortice” di sapori e ora peso 2 chili in più!!! Sic…!!
    Dunque moderation…

  5. corrado scropetta says:

    ottimo!
    appena rientro dal guatemala (febbraio 2012?) faccio un giro.anche se mi rimangono più vicini i cevapcici di nova goriza!

    Corrado

  6. purtroppo il locale adesso e’ chiuso e sopra c’e’ una scritta “affittasi”

  7. sì, tristessa infinita… ; ( avevo sentito voci di chiusura e sono andato a spararmi l’ultima cartucciera di cevapi un mesetto (ma anche più) fa… avrei dovuto chiedere a beniamino che cazzo di intenzioni aveva! tu, ale, hai preso contatti come al solito? ; ) 2 bandiere di troppo… jebote! deh-eh-eh…

    • si, lo so per le bandiere… ma beniamino era simpatico.
      ero passato a mangiare due cevapi proprio il giorno in cui sono partito per l’america latina.
      disastro…
      a

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