20 January 2017

Una grandissima Udinese schianta l’Inter. Pranzo e ultimo quarto d’ora in Africa

Lunedì 24 gennaio 2011

Ieri l’Udinese ha fatto il botto. Dopo aver sfiorato l’impresa con la capolista Milan due settimane fa, i bianconeri hanno semplicemente schiantato l’Inter di Leonardo in pieno inseguimento ai cugini, interrompendone la serie positiva.

Al “Friuli” non era iniziata bene: al 16’ Deki Stanković portava in vantaggio l’Inter con un diagonale da appena dentro l’area, che lasciava di stucco Handanovič. La reazione dell’Udin non si faceva attendere: già al 21’ era addirittura Zapata con un sinistro da fuori a superare Castellazzi. Subito dopo era Totò a portare i padroni di casa in vantaggio con una punizione a scavalcare la barriera ed insaccare il suo 99° gol in maglia bianconera. Pubblico in tripudio. Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione dell’Inter, e invece l’Udinese continuava a macinare gioco e a creare occasioni, fino al 69’ quando Domizzi imbeccato da Asamoah anticipava Castellazzi. I bianconeri continuavano a insistere e quasi ci scappava la quarta rete, come nelle due partite precendenti (sono 11 gol fatti nelle ultime 3 partite!). Totò e il Niño spettacolosi, ma bene anche Isla, Pinzi, Zapata, Inler, Armero, Domizzi…

http://www.youtube.com/watch?v=u-eNRnMKrTA

Io ero all’ultimo giorno in Africa e mi trovavo ospite da amici, immerso a un pranzo con i fiocchi, tutto cucinato in casa.

Come spesso capita quando mi trovo lontano, ho seguito la partita attraverso gli sms degli amici allo stadio che raccontavano di una tra le migliori partite degli ultimi anni. Poi, dopo il dolce, la sorpresa: in un’altra stanza della casa c’era una tv collegata con Al Jazeera (con lo stesso tipo di scheda che uso anch’io in Europa): almeno ho potuto seguire l’ultimo quarto d’ora. Qui l’uscita di Totò con ovazione del pubblico; ma hanno inquadrato anche il nostro settore…

Gianni Mura su Repubblica parla addirittura di «piccolo Barcellona» aggiungendo che l’Udinese pratica il miglior calcio d’Italia. Che continui così, viva!

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