20 January 2017

L’Udinese non meritava la sconfitta, ma siamo sempre a zero. Inter prima

Venerdì 23 settembre 2010
Nel turno infrasettimanale di mercoledì l’Udinese non meritava la sconfitta, anzi. Stavolta i ragazzi di Guidolin (che nel primo tempo aveva lasciato in panchina Sánchez) hanno giocato bene, creando svariate occasioni condite anche con due traverse.

Al “Dall’Ara” di Bologna, si è svegliato addirittura Totò Di Natale che, già all’9’, ha portato in vantaggio i bianconeri (mercoledì in arancio) su un bel lancio di un attivo Floro Flores. Quasi subito (16’) Giménez ha pareggiato, con il nuovo colombiano Armero che dovrebbe marcarlo ma che invece lo stava a guardare mentre colpisce di testa. Benatia ha colpito la traversa, ma era piuttosto un gol letteralmente mangiato. All’inizio della ripresa la seconda traversa, di Totò che successivamente ha sfiorato anche il palo con una bella girata. Poi, proprio all’ultimo minuto, su un corner la solita cappella della difesa e Di Vaio, solissimo dentro l’area piccola (!), ha centrato il suo 116º gol in A: prima vittoria del Bologna (che non vinceva dal 25 aprile!) e l’Udinese ancora a zero punti.
Dopo una partita del genere fa ancora più rabbia rendersi contro che dopo quattro incontri siamo ancora a zero. Vero è che basterebbero un paio di vittorie per risalire decisamente: c’è bisogno assoluto di fare punti ma domenica si va a “Marassi” contro la Samp e non sarà sicuramente facile.

Nel resto della A, la notizia è che si è svegliato anche Milito (lui e Totò l’anno scorso sono stati i goleador del campionato), nel 4-0 con cui l’Inter ha asfaltato il Bari: di Eto’o le altre due reti (entrambe su rigore), che valgono il primo posto nella classifica cannonieri per il camerunese autore di una prova maiuscola. Secondo è Pellissier, anche per lui una doppietta con la quale il Chievo ha espugnato il “San Paolo” di Napoli (1-3) e permette ai veronesi di salire al secondo posto in coabitazione al sorprendente Brescia. Le rondinelle hanno sconfitto in casa la Roma per 2-1 in una partita densa di polemiche, in cui l’arbitro (Russo) non ha fischiato due rigori ai giallorossi, concedendo la pena massima per un intervento di Mexes sul pallone, con espulsione del francese, che è andato (stavolta comprensibilmente) su tutte le furie. Parlando di squadre in crisi, la Fiorentina è riesciuta a pareggiare a “Marassi” contro il Genoa ma è sempre in zona rossa. Impresa del Palermo (che prima aveva solo un punto) con un sonante 1-3 all’“Olimpico” alla Juventus, che forse non meritava una sconfitta del genere: dopo l’abbaglio di Udine e con soli quattro punti sono ancora molti gli interrogativi per Delneri. Nell’altro “Olimpico”, Ibra è tornato al gol in A, ma il Milan non è andato oltre il pareggio (1-1) con la Lazio. Il Catania ha sconfitto il Cesena per 2-0 raggiungendo i romagnoli e la Lazio al quarto posto.

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