17 January 2017

L’Italia pareggia a Belfast. La solita Serbia perde in casa con l’Estonia (!). Martedì a Genova

Sabato 9 ottobre 2010

Ieri l’Italia non è andata oltre il pareggio 0-0 allo stadio del Linfield contro l’Irlanda del Nord, ma le solite пичке serbe sono riuscite nell’impresa di perdere in casa contro l’Estonia. Martedì a Genova è in programma Italia-Serbia e, salvo cataclismi, dovrei essere sugli spalti di “Marassi”.

Prova opaca dell’Italia di Prandelli a Belfast: l’attacco non è riuscito a produrre occasioni pericolose (salvo una di Borriello che da buona posizione ha sparato sul portiere). Sottotono Pirlo, Borriello e Cassano, dal quale ci si aspettava l’inventiva per sfondare il muro dei nordirlandesi. Nel primo tempo i verdi del Nord hanno recriminato per due mani, di Chiellini (proprio sulla linea dell’area) e De Rossi (rigore netto).

L’Italia rimane prima nel gruppo C con 7 punti, anche perché a Beograd, nello stadio del Partizan, la Serbia ha compiuto l’ennesima frittata contro l’Estonia. I naši erano andati in vantaggio al 60’ con una deviazione (casuale?) del lungagnone Žigić su tiro di Kuzmanović. La festa è durata solo tre minuti, poi i balcanici sono colati a picco con le reti di Kink (63’, gran tiro da fuori), Vassilijev (73’, tiro dopo una mischia) e, all’ultimo minuto, con una goffa autorete dell’ex udinese Luković, che non si è capito con il fischiatissimo portiere Vladimir Stojković, suo vecchio compagno nella Zvezda e ora, dopo una parentesi all’estero, al Partizan. Secondo Tarmo Kink, autore della prima rete, si tratta del più importante risultato della storia del calcio estone.

Katastrofa.

http://www.youtube.com/watch?v=w5BzbsU0kbk&NR=1

L’incontro segnava l’esordio in panchina di Vladimir Petrović Pižon [si veda la storia in questo sito] e non poteva andare peggio. La Serbia ha ora 4 punti in 3 partite, frutto di una misera vittoria contro le Fær Øer e un pareggio; su due partite in casa (contro Slovenia e Estonia) è riuscita ad ottenere solo un punto. Il pubblico non ha aiutato non incitando la squadra: da tempo non si vedevano i tifosi di Zvezda e Partizan così divisi in una partita della nazionale, anche se poi si sono uniti nei cori verso il presidente della Federazione Karadžić, contro la “Gay Parade” etc. Ma, come diceva un mio amico, i serbi «hanno giocato come delle fighette». Intanto Antić, licenziato dalla Federazione serba, reclama i soldi del suo contratto dal giudice.

La Slovenia ha vinto invece facile (5-1) sulle Fær Øer, squadra materasso del girone.

Negli altri gironi accadono cose strane. Vabbé, molte grandi non giocavano e hanno una partita in meno, ma fa sempre uno strano effetto vedere in testa l’Albania (che ha pareggiato 1-1 in casa con la Bosnia, gruppo D), la Georgia (1-0 contro Malta, gruppo F), mentre il Montenegro è addirittura a punteggio pieno (1-0 alla Svizzera a Podgorica, gol di Vučinić, gruppo G: martedì se la vedrà con l’Inghilterra). L’altra sorpresa è stata la vittoria dell’Armenia sulla Slovacchia (3-1).

Nel gruppo A, partita “calda” a Berlino tra Germania e Turchia, considerando la consistente comunità turca che vive in Germania. Davanti a 35mila turchi 3-0 per i tedeschi, con una rete di Özil, di origini turche, che non ha esultato dopo il gol.

Ieri si sono disputate anche alcune amichevoli. La sorpresa si è prodotta a Saitama, dove il Giappone di Zaccheroni (all’esordio sulla panchina nipponica) ha sconfitto l’Argentina di Sergio Batista: 1-0 il risultato, grazie alla rete al 18’ del pt di Okazaki che ha raccolto una respinta del portiere Romero. La albiceleste non è poi riuscita a ribaltare il risultato nonostante Batista avesse schierato dall’inizio Messi (recuperato), Milito (uscito dopo mezz’ora per Higuaín), Tévez e D’Alessandro (poi Pastore per lui), ai quali alla fine si è aggiunto anche Lavezzi. Batista è ancora selezionatore ad interim e ora ricominceranno sicuramente le polemiche.

Comments

  1. Grazie Serbia, che ci fai essere primi ancoraaaa 🙂

  2. cosa puo` succedere con i nostri disgraziati manekeni! vorrei essere un ottimista, ma… dai, divertiti almeno prima della partita per tutti noi che volevamo ma non potevamo venire a Genova

    • alessandrogori says:

      ecco, nessuno si sarebbe aspettato quello che poi e’ successo…
      katastrofa.
      spero entro domattina di mettere su reportage e foto.
      a

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