19 January 2017

Coppe nazionali: neanche stavolta l’Udinese ce la fa; il Betis termina la striscia del Barça. L’Inter continua il recupero

Venerdì 21 gennaio 2011

Turno infrasettimanale di Coppe Nazionali. Purtroppo neanche stavolta l’Udinese è riuscita ad avanzare più di tanto.

Anche a causa di vari errori, l’Udinese è purtroppo uscita ai rigori. Gol di Macheda al 30’ pareggiato all’89’ da Isla. Nei supplementari subito a segno Denis di testa dentro l’area piccola, con Dessena espulso. L’Udinese dovrebbe controllare, ma dopo varie occasioni da entrambe le parti al 107’ la Samp ottiene un rigore trasformato da Pazzini. Si va ai rigori sempre con Belardi in porta (che non è Handanovič): sbaglia prima Ziegler per la Samp, ma subito dopo Denis si fa parare il suo tiro e lo stesso capita ad Isla. Rigore decisivo sui piedi dell’ex Tissone che trasforma e l’Udin esce già agli ottavi.

Va bene premunirsi per il campionato e lasciare spazio alle seconde linee che di solito non giocano, ma forse si poteva fare di più (fa discutere la staffetta tra Totò e Sánchez). Dispiace non poco: si sa che da tempo molti tifosi friulani nutrono molte speranze per arrivare in fondo alla Coppa Italia. Non sarebbe così difficile, anche perché varie squadre snobbano questa manifestazione, ma forse è anche il caso dell’allenatore dell’Udinese.

http://www.youtube.com/watch?v=dyX8nmpUvm8

Nella Copa del Rey il Barça è finalmente caduto. Guardiola ha spiegato a lungo che se l’attenzione fosse calata anche una corazzata come la sua poteva perdere. I giornalisti lo prendevano quasi in giro, ma alla fine è accaduto. È vero che dopo il 5-0 dell’andata la qualificazione era (quasi) sicura, ma il Betis, formazione di Seconda Divisione e molto tosta, ha messo fine all’imbattibilità dei blaugrana che durava da mesi.

Già virtualmente acquisito il risultato all’andata, Guardiola ha dato spazio ai panchinari Mascherano, Keita, Bojan e Afellay, con il solo Messi a rappresentare i titolari. Buona prova di Ibrahim “Ibi” Afellay, unico acquisto invernale del Barça alla prima partita dall’inizio dopo quattro presenze di una manciata di minuti ciascuna. Ma bisogna dire che quei giocatori non sono allo stesso livello dei titolari (Busquets, Iniesta, Pedro e Villa) e i risultati si sono visti. 3-1 per il Betis il risultato finale, con il solito Messi a mettere al sicuro la qualificazione con una rete da fantascienza.

http://www.youtube.com/watch?v=PzqkHJojOFc

Il Madrid da parte sua ha risolto senza grossi problemi la pratica potenzialmente complicata contro l’Atlético Madrid, pur privo del Kun Agüero, il suo uomo più pericoloso, fuori per infortunio. Le merengues potevano contare sul 2-0 dell’andata e al “Vicente Calderón” le cose non sono cambiate, anzi. È stato il solito Cristiano Ronaldo a segnare l’unica rete dell’incontro, con un tocco in area. In realtà sono già venti i derbi della capitale senza una vittoria dell’Atlético.

Il Madrid rivede le semifinali di Copa del Rey dopo cinque anni di assenza e affronterà il Sevilla. Il Barça da parte sua se la vedrà contro l’abbordabile Almería. Ricordo che se Barça e Madrid dovessero arrivare in fondo si troverebbero nella finale del 20 aprile, subito dopo il Madrid-Barça di campionato.

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