25 anni da Černobyl’ / Chernobyl: mio reportage dalla “Zona”
Lunedì 25 aprile 2011 Domani… [continua...]
Visita marchigiana, successo di pubblico, vecchi e nuovi amici, tentati omicidi culinari e il trattato di Osimo
Mercoledì 30 marzo 2011 Bellissimo… [continua...]
Domani è il compleanno di Zico: intervista e ricordo del Galinho
Mercoledì 2 marzo 2011 Il… [continua...]
Terzo anniversario dell’“indipendenza” del Kosovo. La vergogna che pochi raccontano
Venerdì 18 febbraio 2011 Ieri… [continua...]
È morto il dittatore Emilio Massera. Storia della ESMA, il famigerato centro di detenzione e tortura
Giovedì 11 novembre 2010 Lunedì… [continua...]
Il Presidente serbo Tadić chiede scusa a Vukovar. Un reportage sulla città martire
Venerdì 5 novembre 2010 Il… [continua...]
Neanche stavolta lo Sheriff ce la fa. La squadra della Transdnistria
Giovedì 26 agosto 2010 Mai… [continua...]
Articoli Recenti
L’autobus pieno, il Lago Yelcho e il paesino perduto di Santa Lucía

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Venerdì 27 gennaio 2012
Il tempo oggi è molto diverso dalla grigia accoglienza di ieri. L’unico bus giornaliero per Futaleufú (un parco, paradiso del kayak, chiamato confidenzialmente Futa) parte verso le 12 da Chaitén. Mi spiegano che si tratta di un bus verde la cui compagnia non possiede un ufficio qui, né una fermata fissa.
Chaitén, il vulcano, los alerces, la Carretera Austral e la pozza d’acqua calda

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Mercoledì 25 gennaio 2012
Lo so, l’ho già detto qualche giorno fa, ma qui inizia sul serio il viaggio. Se Chiloé ha rappresentato un meraviglioso aperitivo, a Chaitén mi aggancio alla leggendaria Carretera Austral.
Quellón, la Panamericana e il traghetto verso il Cile continentale

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Lunedì 22 gennaio 2012
I giorni a Chiloé stanno terminando. Devo raggiungere Quellón, all’estremo sud dell’isola grande per prendere una barca notturna della Naviera Austral che mi riporterà sul continente, verso il villaggio di Chaitén.
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Quemchi, il paesino di Francisco Coloane

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Sabato 21 gennaio 2012
Mi sposto verso Quemchi, il paesino sulla costa del mare interno di Chiloé di cui è originario Francisco Coloane, il famoso scrittore che come nessuno ha saputo raccontare la gente e la vita della Patagonia cilena e della Terra del Fuoco.
Le antiche chiese lignee di Chiloé, Maramureş e la Cocinería

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Venerdì 20 gennaio 2012
Le chiese lignee di Chiloé rappresentano la più alta espressione artistica dell’arcipelago. Risalgono ai secoli XVIII e XIX e furono costruite con parziale influenza dei gesuiti immigrati da Baviera, Ungheria e Transilvania, e poi continuate dai francescani.
«Ma gioca Alexis?!» Ennesima vittoria del Barça al “Bernabéu” vista dal Cile

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Giovedì 19 gennaio 2012
Si gioca l’ennesimo clásico tra Madrid e Barça, stavolta l’andata della Copa del Rey. Pur trovandomi in un paesino perso nella Patagonia Chilena per miracolo riesco a scoprire un posto per vedere la partita.
Da Ancud a Castro, la specificità di Chiloé e “El Embrujo”

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Mercoledì 18 gennaio 2012
Con dispiacere mi sposto da Ancud verso Castro, la “capitale” di Chiloé, a un paio d’ore di bus più a Sud.
Hvala Miljane

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Mercoledì 18 gennaio 2012
Venerdì scorso è morto a 81 anni il grande Miljan Miljanić, uno dei guru del calcio balcanico e continentale, ex allenatore di Crvena Zvezda, Real Madrid e Nazionale jugoslava. Classico balcanico giramondo e poliglotta, aveva stabilito una serie di contatti in tutto il mondo da cui si abbeverava delle novità in campo calcistico e soprattutto tattico.
Chiloé bucolica e la pingüinera di Puñihuil

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Martedì 17 gennaio 2012
Un’incantevole escursione alle riserve di pinguini di Chiloé verso l’Oceano Pacifico, con vari scorci sulla vita bucolica dell’arcipelago.
Qualche problema ma poi approdo sulla magnifica Chiloé, Ancud

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Domenica 15 gennaio 2012
In molti mi avevano parlato della bellezza di Chiloé, un arcipelago a sud di Puerto Montt che comprende anche la seconda isola più grande del paese (dopo la Terra del Fuoco, in coabitazione con l’Argentina). Sembra che quel territorio sia rimasto sospeso nel tempo.
Ormai in Cile, Puerto Montt e l’inizio della (lunga) fine del mondo

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Sabato 14 gennaio 2012
Eccomi a Puerto Montt. Anche se non è proprio un luogo bellissimo possiede il fascino dei posti di frontiera. Soprattutto si ha già la sensazione di Fin del Mundo, anche se alla vera e propria fin mancano ancora forse duemila km o di più. E poi siamo già (quasi) sull’Oceano Pacifico.
Il vero viaggio inizia ora: verso il Cile, ancora le ceneri

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Venerdì 13 gennaio 2012
Dopo i bagordi e i bei momenti vissuti insieme alla banda di pazzi a Bariloche è ora di mettersi in cammino (ovvero in bus). Destinazione Puerto Montt in Cile, che poi è qua dietro a sole sette ore di distanza valicando le Ande.
I nazisti a Bariloche

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Giovedì 12 gennaio 2012
Bariloche si snoda lungo il meraviglioso lago Nahuel Huapi, all’interno dell’omonimo Parco Nazionale circondato da varie cime tra le quali il Cerro Tronador (3554 m.) e il Cerro Catedral (2388 m.).
® Lo strudel (!) di agnello del Restaurante Cassis

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Mercoledì 11 gennaio 2012
A (quasi) chiusura dell’incontro internazionale di amici a Bariloche e per celebrare un compleanno siamo finiti a cena nel classico Restaurante Cassis (ovvero Ribes nero).
Varianti argentine di pizza e gelato, l’ennesima perversione di dulce de leche

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Martedì 10 gennaio 2012
Almeno la metà degli argentini, si sa, discende da italiani e non è dunque una sorpresa che il livello di alcune specialità nostrane sia mantenuto alto anche dall’altra parte dell’oceano.
La Laguna Negra, a 1650 metri

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Lunedì 9 gennaio 2012
Non è stato facile, almeno per me, ma ne è valsa la pena. I dintorni di Bariloche offrono molte escursioni in montagna, ma non mi aspettavo uno spettacolo come quello offerto dalla Laguna Negra.
La cenere a Bariloche e il Lago Gutiérrez

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Domenica 8 gennaio 2012
Bariloche si trova al centro di una lussureggiante regione tra meravigliosi laghi e montagne che invitano alle attività più diverse. Questa zona costituisce la più importante destinazione turistica argentina, sia d’estate che d’inverno. Ma dal 4 giugno scorso non è più la stessa.
20 ore di bus fino a Bariloche e capodanno con cordero patagónico

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Giovedì 5 gennaio 2012
Non ancora ripreso dal viaggio transoceanico mi attende la lunga tradotta da circa 20 ore fino a Bariloche, la celeberrima località di villeggiatura all’inizio della Patagonia dove un gruppo di amici si è già riunito per festeggiare l’entrata del nuovo anno.
26 ore fino a Buenos Aires e la prima parrilla

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Martedì 3 gennaio 2012
Dopo gli innumerevoli incontri carnici concentrati in poco tempo, gli ultimi bagordi legati (e non) alle festività e ancora scombussolato dagli ultimi preparativi notturni, negli ultimissimi giorni dell’anno è finalmente arrivato il momento di cruzar el charco (“attraversare la pozza”, come si dice, riferendosi all’Oceano Atlantico), ovviamente in aereo.
Di nuovo Torzeòn: Buon anno e Latinoamérica VI

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Domenica 1 gennaio 2012
Rieccomi nuovamente in America Latina, più precisamente nel Cono Sur, e anche stavolta il viaggio parte dall’Argentina. È la sesta volta in dieci anni, da quella terribile estate australe 2001/02 che portò alla bancarotta del paese.
Il caganer, la figura più amata del presepe catalano

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Venerdì 30 dicembre 2011
In Catalogna, quando i bambini vanno nelle case dei propri parenti per Natale, devono per prima cosa riuscire ad individuare uno speciale personaggio del presepe. La ricerca è resa più ardua dal fatto che normalmente esso si trova lontano dalla grotta in cui si svolge la scena principale, isolato, magari dietro un albero, un cespuglio o sotto un ponte. Là, con i pantaloni abbassati, bloccato dai figurinisti nell’atto di defecare, si trova il caganer, il personaggio più amato del presepe catalano.
Zero a zero nello scontro al vertice Udinese-Juventus. Bilancio e propositi per il 2012

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Giovedì 22 dicembre 2011
L’attesa per lo scontro al (quasi) vertice era alta già da settimane. Si sa, la sfida con Juve si conferma la più sentita di tutto il campionato: nonostante le difficoltà vissute dai torinesi negli ultimi anni, nessun club attira le antipatie dei tifosi friulani come quello dei secondi bianconeri.
Udinese-Celtic, due squadre la stessa passione. I friulani passano il turno: nei 16mi il Paok

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Venerdì 16 dicembre 2011
Che fatica. Dopo aver sbagliato l’impossibile, l’Udinese ottiene un pareggio con il Celtic che vale il passaggio ai sedicesimi di finale di Europa League. Ma lo spettacolo indimenticabile si visto nel prepartita, in piazza Primo Maggio.
Il clásico (non) visto in Africa. La cantera. Anche stavolta Mourinho si piega ai blaugrana

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Martedì 13 dicembre 2011
Quasi due mesi in Africa centrale, in completo RamadaM calcistico sono terminati da pochissimo. Prima di partire speravo di riuscire in qualche modo a vedere il Madrid-Barça di sabato sera, ma non sono stato fortunato.
Se n’è andato Sócrates, Doutor, filosofo, politico e anche straordinario calciatore

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Lunedì 5 dicembre 2011
Come spesso mi capita quando mi trovo fuori dal mondo (sono ancora in un angolo sperduto dell’Africa centrale), anche stavolta è stato un sms ad annunciarmi una triste notizia. Solo una manciata di caratteri: «Sento ora che è morto Sócrates» sono state le poche, tristi parole di un amico.
AlessandroGori.Info su Balkan Crew

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Lunedì 5 dicembre 2011
Pochi giorni fa qualcuno ha ripreso un mio reportage sulla vergognosa situazione in Kosovo apparso su questo sito e lo ha riproposto su Balkan Crew accompagnandolo con un simpatico messaggio.
È uscito il libro JugoSchegge, con un mio capitolo

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Giovedì 17 novembre 2011
Gli amici Tullio Bugari e Giacomo Scattolini hanno curato il libro JugoSchegge, appena uscito nelle librerie per i tipi delle Infinito Edizioni che contiene anche un mio capitolo.
Da alcune settimane in Africa. Fine di un’epoca?

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Giovedì 17 novembre 2011
Rieccomi dopo un lungo periodo di assenza.
In realtà, già da alcune settimane mi trovo in Africa Centrale per lavoro. È questo un periodo di Ramadan calcistico e non solo: elettricità e acqua a singhiozzo, niente televisione e quasi senza internet.
Salutate la capolista (!)

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Martedì 4 ottobre 2011
L’Udinese ha sconfitto il Bologna al “Friuli” e rimane in vetta alla classifica di Serie A anche dopo la quinta di campionato. Nel posticipo serale i friulani sono stati poi affiancati a quota undici dagli altri bianconeri della Juventus, che proprio negli ultimi minuti hanno avuto la meglio sul Milan. L’Udinese che ha venduto i suoi migliori giocatori si ritrova in testa sia al campionato che al gironcino di Europa League, chi l’avrebbe detto?
Una grigissima Udinese supera il Rennes nella prima giornata di Europa League

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Venerdì 16 settembre 2011
Lo si era capito da vari indizi. Nonostante le precisazioni della vigilia, l’Europa League si sta rivelando un peso e non una vetrina. È strano: si lotta durante un campionato intero per entrare in Europa e poi, nella stagione successiva (a meno che non si riesca nel miracolo Champions), quasi tutti snobbano questa competizione, come se si trattasse di un fardello.













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